il percorso
Da Cancun a Isla Contoy
Atterriamo in Paradiso
Eccoci pronte per una nuova avventura! Alle 10.40 prendiamo il volo MXP → ZH → Cancun. Sul primo volo conosciamo una signora che abbiamo battezzato "Daniela": in ansia per lo scalo brevissimo, ci chiede se può seguirci fino al secondo aereo. Abbiamo solo 30 minuti, quindi corriamo come due maratonete. La povera Daniela non si aspettava tale performance, ma ce l'abbiamo fatta — ci ringrazia: "senza di voi non ce l'avrei mai fatta", parole sue 😂.
Il volo per il Messico è lunghino. Viaggio di giorno, dormiamo solo un'oretta. Turbolenze a parte, alle 18 atterriamo a Cancun. Ritirata l'auto all'agenzia Localiza — il tizio prova a rifilarci un'assicurazione aggiuntiva, ma non ci caschiamo. Con Emily alla guida partiamo per Playa del Carmen. Dopo mezz'ora veniamo affiancate da un'auto che ci fa i "bilux" e suona il clacson. Ignoriamo, ma poi... volevano solo dirci di accendere i fari, ops 😂😂😂.
Arriviamo all'hotel Semilla: bellissimo alberghetto immerso nel verde, a due passi dalla 5th Avenue. Nachos, tacos e buonanotte 👵🏼😴.
Cozumel in Scooter
Sveglia presto causa jet lag. Ci aspetta una colazione nella corte verde: siamo le uniche due ospiti, così lo chef — un messicano di un metro e cinquanta — ci coccola con frutta, centrifuga e omelette. Poi fa un rito per gli spiriti e ci benedice con un pentolino di carboncini fumanti 😅. Vibe fantastico 😋.
Partiamo verso il porto di Playa del Carmen per prendere il ferry per Cozumel. Un tizio ci propone un deal: parcheggio + noleggio scooter. Non sappiamo se abbiamo fatto un affare, ma accettiamo. Tratta di 45 minuti — mare mosso, nausetta ma tutto ok. Al CP Rental ci danno uno scootino con cui sfrecciamo sull'isola: le spiagge più belle sono tutte piene, quindi vaghiamo tra paesaggi selvatici e strade semi-vuote.
Per pranzo troviamo un hotel con 2 ore di all-inclusive a 20€ a testa — negoziamo anche i lettini. A metà pomeriggio sosta in una spiaggia con i mercatini e le scritte COZUMEL: conosciamo un'altra Daniela 😂. La giornata si chiude con due birre in un baretto fronte mare con vista tramonto e musica dal vivo 🍺. Cena: zuppa Azteca + carne buonissima (chicken mole bocciato 😅).
El Cielo & Tulum
Siamo fortunate: oggi le barche per El Cielo partono! Prenotiamo, colazione, riconsegnamo lo scooter e taxi fino al porto. Alle 10.30 siamo su una barchetta con 20 persone. Prima tappa di snorkeling: un po' deludente — un'aragosta e due pesciolini 😂. Ma poi...
El Cielo: acqua azzurrissima, tuffo e sul fondale tantissime stelle marine 😍. Foto e video con la GoPro. El Cielito: acqua bassa e chiarissima, vediamo passare delle razze — bellissime. Pranzo al sacco con ceviche e nachos, poi ferry per Playa del Carmen, auto e via verso Tulum.
Arriviamo all'hotel Kan Tulum: architettura spettacolare 🤩. Le camere sembrano nidi sugli alberi, c'è la piscina, la sala yoga, il ristorante, uno speakeasy e persino un cenote! Per cena Sergio, il receptionist, ci manda al ristorante di pesce "La Negra Tomasa". Nell'attesa dei tavoli conosciamo Daniele, italiano eccentrico emigrato a Florida 30 anni fa e ora a Tulum — ci bombarda di consigli. Cena ottima con spettacolo azteca di fuoco e fiamme 🔥.
Rovine Maya & Gran Cenote
Sveglia alle 6.30 con vista cenote dalla stanza 😍. Vogliamo arrivare presto alle rovine Maya ed evitare caldo e folla. Colazione in un bel caffè — servizio lento, perdiamo un po' di tempo, vabbè.
Le rovine si trovano a 15 minuti dal centro. Riusciamo a non farci fregare dalle agenzie di tour guidati 💪🏼. Biglietto circa 15€, poca gente e non fa caldo. Storia interessante ma rovine non grandiose — però la vista sul mare dalle torrette è bellissima. Il mare è mosso, c'è molto sargasso: per fortuna abbiamo evitato il giro in barca.
Poi: Gran Cenote! Entrata 30 USD... caruccia, ma tanti ce l'avevano consigliato. Scelta azzeccata: poca gente, acqua pulita. Con i giubbotti salvagente (obbligatori) nuotiamo e avvistiamo tartarughe d'acqua dolce 🐢. Nella zona cavernosa: pipistrelli 🦇 aiuto! Il cenote ha due sbocchi collegati da un tunnel/grotta — lo percorriamo tutto.
Pomeriggio: piscina e cenote dell'hotel. La sera: mercatino di frutta, tacos da Daniele... chiuso di domenica! Ma troviamo un baracchino con noodles e dumplings su seggiolini minuscoli — ottimi 😋.
Tartarughe ad Akumal
6:30, controllo della webcam sulla spiaggia di Akumal: poco sargasso! Rapida tappa alla panetteria local e via in macchina. Akumal è famosa per le tartarughe 😍.
Una guida ci propone accesso spiaggia + snorkeling per 30€. Prima della partenza, il trucco delle maschere: passare il vetro con la fiamma di un BIC, lasciare raffreddare, pulire, poi detergente per piatti e risciacquo. Se non si appanna: funziona 💪🏼. E non si è appannata!
Partiamo a nuoto con la nostra guida verso le tartarughe. Nel giro di pochi minuti: una... poi tre insieme... poi una gigante... una razza... poi ancora due tartarughe 😍🐢. Bellissime! Pomeriggio di relax al sole.
Nel tardo pomeriggio andiamo a vedere le spiagge di Tulum: la strada immersa nella giungla con baretti, ristorantini e negozietti — tutto curatissimo in stile boho chic. Visitiamo il beach club Nomade consigliato da Daniele. Troviamo la spiaggia Dos Ceibas — senza consumazione obbligatoria. Per cena: Pepe Best Tacos 🌮 — dopo la coda, tre tacos deliziosi con diversi ripieni. Perfetti.
Dos Ceibas & il Tramonto
Sveglia presto e dirette a Playa Dos Ceibas. Tavolo vista mare, colazione con frutta, avocado toast e pancake 🥞. Poi due lettini e la mattinata tra letture, passeggiate e acqua di cocco 🥥. Il mare è mosso e c'è sargasso — un omino con la forca ci prova, ma poco male: il vibe è splendido 😍.
Pranzo: insalate, babaganush e una focaccia buonissima. Conosciamo una coppia italiana con cui ci scambiamo consigli. Verso le 15.30 stavamo per andare... ma passano dei cocktail-frullato di frutta 🍹 vuoi non prenderli? Via di Piña Colada e Pink Panther.
Poi: tentativo al Cenote Dos Ojos — "está cerrado" 😑. Il governo ha ordinato chiusura alle 17. Tramonto? ChatGPT suggerisce una laguna — "está cerrado" di nuovo 😂. Ma siamo pronte: rooftop al Distrito Panamera, hotel stilosissimo con vista sulla giungla immensa. Due mezcal meritatissimi guardando il sole scendere nella foresta.
Poi: Burrito Street Tulum, baracchino con griglia a vista. Due burritos da condividere, deliziosi 🤤. Una ragazza ci fa firmare il muro e ci fotografa — finiamo sulla pagina IG del locale 😂. Ultima notte nella casa sull'albero 🌙.
Cobà, Cenote Ik Kil & Valladolid
È tempo di lasciare Tulum 🥲. Cornetti nella panetteria di fiducia e via verso Cobà. Una vecchia città Maya — Stefi la definisce "una Pompei che non ce l'ha fatta" 🤣. Siamo tra i primi ad arrivare. Affittate due bici per girare il sito, arriviamo alla piramide più alta del Messico: 42 metri. In cima: vista mozzafiato su km e km di giungla. Silenzio e verde a perdita d'occhio.
Poi: Cenote di Saytun. Una grotta enorme con una piattaforma al centro — molto instagrammabile. Visitiamo anche il secondo cenote del sito: siamo solo noi due 😅.
Nel tragitto veniamo fermate da un vecchietto adorabile che invita gente al suo baracchino. Fagitas buonissime — tranne una salsa piccante che brucia le labbra di Emily per un quarto d'ora 😂.
Cenote Ik Kil: scendiamo da una lunga scalinata e la vista è pazzesca — un cenote enorme con liane che scendono dal soffitto aperto. Il più bello finora. La gente si tuffa da 3 metri. Al secondo tuffo il "custode" sfida Emily a fare una capriola. Emily, ex ginnasta, lo accontenta con un salto mortale all'indietro. Applausi da tutto il cenote 😂.
Ultima tappa: Valladolid, cittadina coloratissima. Piña Colada su un rooftop e cena con Serena e Claudio, ex colleghi di Stefi trovati qui per caso. Buenas noches ✨
Chichén Itzá & Isla Mujeres
Sveglia alle 6.30, colazione da portar via dalla reception 😋. Pronti, via per Chichén Itzá, a circa 45 minuti da Valladolid. Siamo tra i primi ad arrivare — parcheggio trovato subito di fronte all'entrata. Questa volta decidiamo di prendere una guida: Fernando, un ometto di 1m e 50 che parla benissimo italiano e ripete le cose più volte 😅.
Fernando ci racconta l'affascinante storia dei Maya. Chichén Itzá era una grande città vivacissima tra il VI e il XIII secolo — commerci, rituali, misteri. Il simbolo è la piramide di El Castillo, costruita con tale precisione che durante l'equinozio sembra comparire un serpente di luce sulle scale. Se si batte le mani di fronte alla scalinata, l'eco riproduce il cinguettio del quetzal, simbolo sacro della mitologia Maya. Il nome Chichén Itzá significa "Nella bocca del pozzo dello stregone dell'acqua". Per maggiori info, chiedete a ChatGPT 🤪.
Dopo un'oretta e mezza — c'è anche un cenote non balneabile — riprendiamo l'auto verso Cancun. Pranzo al Las Palapas food market: Queso Birria e fajitas, tutto buonissimo 🌮. Poi ferry per l'Isla Mujeres: 20-30 minuti con acqua azzurrissima 😍.
Hotel Mayan Monkey, camera jungle immersa nella vegetazione. La spiaggia ci riserva una sorpresa meravigliosa: beach club con DJ set e soprattutto mare azzurrissimo senza sargasso 🤩💪🏼 — finalmente! Tramonto da sogno dalle 18.45 per un'ora intera, ammirato con due margarita in mano. Cena in centro su Calle Hidalgo, passeggiata fino a Playa Norte. Rientro alle 23 — mai così tardi in tutto il viaggio 🤣.
In Scooter per l'Isola
Iniziamo la giornata un po' più tardi del solito — alle 7.30 🤪. Colazione al ristorante dell'hotel, fronte mare con i piedi nella sabbia. Relax sui lettini, letture e qualche bagno. Verso le 12 si annuvola e inizia a piovere: decidiamo di pranzare nella speranza che smetta presto. Tostada al tonno e quesadillas, tutto delizioso 😋. Il cielo si apre e partiamo alla ricerca di uno scooter.
Prima tappa: Playa Norte, la spiaggia più famosa dell'isola — sabbia bianca, mare turchese, effettivamente bellissima ma troppo affollata. Passiamo oltre. Troviamo quasi subito un tizio con uno scooter: un po' un rottame ma funzionante 🤣, 45€ per tutto il giorno.
Visitiamo la penisola dell'isola — villette in riva al mare da un lato, laguna dall'altro. Poi passiamo dal delfinario: entriamo senza biglietto, osserviamo delfini e un tricheco... finché lo staff non ci becca e ci manda via 😅. Poi la mossa vincente: troviamo la spiaggia segreta consigliataci da Gio, un ragazzo conosciuto a Cozumel. Si raggiunge passando tra due ramine 😅 — mare spettacolare, quasi nessuno in giro. Paradiso.
In 30-40 minuti giriamo tutta l'isola — ci piace moltissimo, molto più di Cozumel 😍. Rientro in hotel in tempo per margarita e nachos al tramonto. Per cena: Cockteleria Picus, fronte mare, tre piatti tipici di pesce condivisi con i piedi nella sabbia 😋. La notte il beach club vicino all'hotel fa ballare il quartiere a ritmo di reggaeton... speriamo di dormire almeno un po' 🤪💤.
L'Alba, Isla Contoy & Arrivederci
Sveglia alle 5.40 come da programma. Il club vicino ha fatto ballare i suoi ospiti fino alle 4.30 — abbiamo sentito tutto 🥲. Vabbè, qualche oretta l'abbiamo dormita. Prendiamo lo scooter per andare a Punta Sur a vedere l'alba... ma lo scooter non ne vuole sapere di accendersi. Emily prova con la leva del piede, la spinge forte e sbatte il tallone per terra — si fa abbastanza male, ma almeno lo scooter si accende 🤣.
Arriviamo alla scogliera del punto più a sud dell'isola... ma il sole che sorge è nascosto da un banco di nuvole. Mannaggia! Un po' sconsolate rientriamo per colazione: due bagel all'uovo buonissimi 🥯😋. Ma dopo colazione Stefi non si sente benissimo — pit stop in bagno e in farmacia, e si riparte 😅.
Meta del giorno: Isla Contoy. Qualche incomprensione sul prezzo del tour, ma ci impuntiamo e l'abbiamo vinta noi 💪🏼. Mare un po' mosso, la barca salta — lo troviamo divertente. Dopo un'ora di navigazione: l'isola è PARADISIACA. Sabbia bianchissima, mare trasparente 😍. Siamo i primi ad arrivare — pochissima gente. Relax, passeggiata sulla spiaggia, pranzo a buffet. Qualche ora al sole (senza crema, è una riserva naturale).
Rientro a Isla Mujeres, doccia e valigie. Emily riporta lo scooter, Stefi con i bagagli prende un taxi per il ferry. Sul traghetto di ritorno: musica dal vivo 😂. Auto recuperata, riconsegnata a Localiza, navetta per l'aeroporto. Piccolo dramma ai controlli: servono i biglietti cartacei — mezz'ora di coda al check-in. Per fortuna siamo arrivate in anticipo!
Passati i controlli, cambio d'outfit e attesa al gate. Imbarco in orario con una sorpresa: posti XL — 10D e 10E 🤩. Salutiamo il Messico e lo ringraziamo per questa fantastica vacanza ☀️.
Emily e Stefi, marzo 2026.